Il Centro Studi PA
Associazione per la ricerca e l'innovazione nella Pubblica Amministrazione
La nostra storia
Il Centro Studi PA nasce dalla volonta di Armando Passaro, Segretario Generale di Fascia A ed esperto di informatica, con l'obiettivo di colmare il divario tra la conoscenza giuridico-amministrativa della Pubblica Amministrazione e le enormi potenzialita offerte dalla tecnologia, dall'intelligenza artificiale e dal software open source.
Dopo oltre vent'anni di esperienza nella direzione di enti locali e una passione profonda per l'informatica e lo sviluppo software, Armando Passaro ha constatato in prima persona come la PA italiana fatichi ad adottare strumenti digitali moderni, restando spesso ancorata a procedure obsolete, software proprietario costoso e una scarsa cultura dell'innovazione.
Da questa consapevolezza e nata l'idea di costruire un ecosistema digitale completo per la Pubblica Amministrazione: non un singolo prodotto, ma un insieme integrato di piattaforme, strumenti e servizi che coprono ogni aspetto dell'attivita amministrativa — dalla gestione degli atti alla formazione, dal monitoraggio normativo alla trasparenza, dal turismo locale all'intelligenza artificiale.
Oggi il Centro Studi PA e il Primo Osservatorio Nazionale Indipendente sull'IA e sull'Open Source nella Pubblica Amministrazione: un punto di riferimento per chi crede che la PA possa e debba innovarsi, usando tecnologie aperte, trasparenti e al servizio dei cittadini.
Il fondatore
Armando Passaro
Segretario Generale di Fascia A — Esperto di informatica e sviluppo software
Segretario Generale con esperienza pluriennale nella direzione di enti locali italiani. Unisce la competenza giuridico-amministrativa propria del ruolo apicale della PA con una profonda conoscenza dell'informatica, dello sviluppo software, dell'intelligenza artificiale e dei sistemi open source.
Ha progettato e sviluppato personalmente l'intero ecosistema di piattaforme del Centro Studi PA: oltre 15 applicazioni web, un'infrastruttura server con GPU dedicate per l'IA, un assistente AI addestrato sulla normativa amministrativa e un sistema di sicurezza attivo con threat intelligence.
La sua visione: dimostrare che e possibile costruire strumenti digitali avanzati per la PA usando esclusivamente software open source, modelli AI locali e infrastruttura proprietaria — senza dipendere da grandi vendor, senza costi di licenza e con il pieno controllo dei dati.
Il percorso
Nasce l'idea di un ecosistema digitale per la PA, partendo dall'esperienza diretta nella gestione degli enti locali.
Lancio delle prime piattaforme: AdempimentiPA, Il Giornale della PA, Atti Amministrativi. Costruzione dell'infrastruttura server con GPU dedicate per l'IA.
L'ecosistema cresce a 15+ progetti. Nasce Armandillo, l'assistente AI addestrato sulla normativa PA. Lancio di LivingItaly, Formazione PA, PIAO Platform.
Fondazione del Centro Studi PA come associazione. Nasce il Primo Osservatorio Nazionale Indipendente sull'IA e sull'Open Source nella PA.
I nostri valori
I principi che guidano ogni nostra attivita, pubblicazione e raccomandazione
Indipendenza
Analisi libere da condizionamenti commerciali o politici. I nostri rapporti e le nostre raccomandazioni si basano esclusivamente su dati, normativa e ricerca.
Competenza
Un approccio che unisce la conoscenza giuridico-amministrativa della PA con le competenze tecniche in ambito informatico, IA e open source.
Trasparenza
Ogni dato pubblicato e verificabile. Non inventiamo statistiche, non alteriamo nomi di norme o sigle. La verita e il nostro unico standard.
Innovazione responsabile
Promuoviamo l'adozione di tecnologie che migliorino i servizi ai cittadini, nel rispetto della normativa, della privacy e dell'etica.
Open Source
Crediamo nel software libero come strumento di sovranita digitale per la PA. Tutte le nostre piattaforme sono sviluppate con tecnologie open source.
Concretezza
Non solo teoria: 15+ piattaforme operative, strumenti reali usati quotidianamente da funzionari e amministratori pubblici.
I numeri del Centro Studi PA
La nostra missione
Osservatorio IA nella PA
Monitorare e analizzare l'adozione dell'intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione italiana, con rapporti annuali, focus tematici, casi di studio e raccomandazioni. Promuovere un'IA etica, trasparente e conforme al Regolamento UE 2024/1689 (AI Act).
Osservatorio Open Source nella PA
Mappare la diffusione del software open source negli enti pubblici italiani, in attuazione dell'art. 68 del CAD (D.Lgs. 82/2005) e delle Linee Guida AgID sull'acquisizione e il riuso del software. Pubblicare l'indice IAOS-PA di adozione per tutti i 7.904 comuni.
Ecosistema digitale
Sviluppare e mantenere un ecosistema integrato di piattaforme digitali gratuite per la PA: dalla gestione degli atti alla formazione, dal monitoraggio normativo al turismo, dalla trascrizione audio all'anticorruzione. Tutto open source, tutto su infrastruttura proprietaria, tutto sotto il controllo dell'associazione.
Unisciti al Centro Studi PA
Diventa socio e contribuisci alla ricerca e all'innovazione nella Pubblica Amministrazione. Ricevi la newsletter settimanale, accedi ai report esclusivi e partecipa agli eventi.